villaggio globale

villaggio globale

Ormai sono le magico mondo dell’informatica da molto tempo, sono riuscito a vedere i primi pc con due floppy disc uno per il sistema operativo e uno per i dati, si parlava di qualche Kbyte, che allora sembra uno sproposito…
Sono riuscito a scrivere su quei monitor a fosfori verdi che si vedono nei film anni 80, il mio primo pc aveva un hd di 20 megabyte ed era come se avessi preso una Ferrari per capirci… 😮

La generazione prima della mia è riuscita a utilizzare le schede perforate.
Sono forse un dinosauro dell’informatica, sopravvissuto fino ad’oggi? Forse ma non solo l’unico, questo mi consola 🙂
Tutto questo per dire che mi sorprende come l’informatica sia entrato nel nostro quotidiano e ci aiuti ad essere più vicini. Persone molto lontane sono a portata di click.

Sergio, un mio compagno di università che ora vive a Londra lo sento più spesso ora con Skype che quando frequentavamo le aule dell’ateneo triestino, stessa cosa per mio fratello quando è stato spedito per lavoro nella sperduta campagna inglese ci si sentiva quasi quotidianamente con msn.
Tramite i social network (Facebook, Linkedin, ecc…) ho ritrovato persone che nemmeno ricordavo. infine oggi ho parlato in chat (Skype) con Chiara una amica scout che ora è in Camerun come volontaria (potete seguire il suo blog).

La prima domanda che si fa in queste circostanze è “Come stai?” la seconda “Dove sei?”

Grazie all’informatica e alla rete globale riusciamo ad avere anche notizie di cosa succede un po più in la del nostro paesello quale esso sia.

Wow quanto tempo è passato quando il primo anno di università scendevo giù in strada per chiamare a casa (magari sotto la pioggia) alla cabina telefonica e magari dovendo fare anche la coda… 😦
Per una volta tanto non rimpiango i vecchi tempi!!!!

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